Lancia una scarpa al professore in classe

di Cristian Rigo

Il video choc è stato ripreso al Malignani dai compagni del bullo e diffuso sui social network con il telefonino

UDINE. Si toglie una scarpa e la lancia al professore. In classe. Davanti a tutti i compagni che immancabilmente ne riprendono le gesta con il telefonino e poi fanno circolare il video sui social network.

Pochi secondi che colpiscono soprattutto per la mancanza di una reazione non soltanto da parte del professore che sceglie, almeno in quel frangente, di ignorare l’accaduto, ma anche degli altri studenti. Quasi fosse una semplice “bravata”, uno scherzo un po’ sopra le righe da archiviare con una risata.

Il video-choc: lancia una scarpa al prof in classe

E invece quel video ripreso in un’aula del Malignani racconta un disagio più profondo nelle relazioni tra studenti e insegnanti. Che va ben oltre la mancanza di rispetto. A quanto pare il professore ha preferito non denunciare l’accaduto e non sono stati quindi presi provvedimenti disciplinari a carico del ragazzo.

Ma solo per una questione di tempi: l’episodio risalirebbe infatti a marzo o aprile di quest’anno, ma pare che il video sia stato diffuso soltanto nel periodo estivo dopo il termine dell’anno scolastico e il “lanciatore di scarpa” avrebbe poi cambiato istituto. Impossibile quindi arrivare a una sospensione che probabilmente sarebbe scattata in automatico, sempre che i dirigenti dell’istituto (che ieri non siamo riusciti a contattare) abbiano visto le immagini e siano a conoscenza dell’accaduto.

Ma il fatto resta in tutta la sua gravità. Perché va bene scherzare, ma arrivare a colpire un docente in classe tirandogli contro una scarpa senza che nessuno intervenga in sua difesa, dimostra che è stato superato il confine tra quello che può essere un rapporto confidenziale tra allievi e insegnanti, e un comportamento irrispettoso e incivile.

E quello del Malignani non è certo un caso isolato. In un altro video choc che risale soltanto ad alcuni mesi fa, un professore di un istituto superiore di Conegliano è bersaglio di lanci di palline di carta, insulti e sberleffi in classe durante la lezione, un’escalation di vessazioni al culmine della quale il docente non può fare altro che lasciare l’aula inseguito da due alunni che gli rovesciano in testa il cestino dei rifiuti

In quel caso però due studenti sono stati espulsi e altri sospesi per lungo tempo. Un provvedimento che non sembra però aver risolto il problema della disciplina e del bullismo che evidentemente non riguarda solo gli studenti.

Anche i professori infatti si ritrovano a essere vittime dei bulli.

E se i casi di “aggressione” fisica come quello del Malignani restano piuttosto isolati, quelli che si concretizzano sul web con insulti e prese in giro sopra le righe sembrano essere in continuo aumento tanto che nelle scuole si sono moltiplicate le iniziative per informare i ragazzi anche sulla pericolosità del cyberbullismo e sul corretto utilizzo di cellulari, social network, video e immagini.