Vajont, 54 anni fa l'onda che distrusse duemila vite: una tragedia con pochi colpevoli e dalla "memoria corta"

di Fabiano Filippin

Il 9 ottobre 1963 metà di una montagna è precipitata nel lago della grande diga del Vajont, al confine tra Veneto e Friuli. Un'enorme massa d'acqua ha superato la diga, la più alta e maestosa al mondo, cancellando letteralmente tutti i paesi intorno a Longarone. Ma dopo più di mezzo secolo sono in molti che hanno dimenticato la storia delle 1.910 vittime. L'ultimo caso riguarda una tatuatrice di Parma e il suo disegno offensivo