Niente più ospizio, per i nonni c'è la "casa condivisa" con assistenti e familiari

di Paola Beltrame

Si chiama "cohousing", formula rodata a Basaldella. La soluzione della coabitazione assistita di tre o quattro malati richiama in un certo senso l’atmosfera delle famiglie d’un tempo, dove l’anziano o il disabile rimanevano in casa senza essere troppo di peso, perché per quanto possibile trovavano da rendersi utili e comunque non erano mai soli