Pramollo, cabinovia addio (dopo 27 anni di attesa)

di Maura Delle Case e Marco Di Blas

La Regione ha dato, dal 27 novembre, dieci giorni alla società proponente l’impianto per presentare le garanzie richieste. Un ultimatum scaduto giovedì 7 dicembre. E ora la giunta Serracchiani è pronta a revocare l’interesse pubblico dell’opera, mettendoci di fatto una croce sopra. Alla richiesta di garanzie (reiterata a più riprese dall’amministrazione Fvg) Dopplemayr, società leader mondiale nella produzione di impianti a fune, ha sempre risposto “nein” ritenendo il piano non asseverabile – ha riferito l'assessore Santoro – per via delle convenzioni, imputabili al futuro gestore e non alla società proponente.